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Oggi è: dom 26/05/2019

James Irvine: un autoritratto

Ritratto di James IrvinePer ricordare il designer inglese scomparso lo scorso 18 febbraio presentiamo il suo intervento nel la rubrica “Cinque cose” pubblicato su Domus nel 2001, in cui James Irvine sceglieva cinque oggetti e spiegava perché gli erano cari.

“Scegliere liberamente cinque ‘cose’ e indicare in estrema sintesi le ragioni che hanno portato a redigere questa micro lista di like. Potrebbe sembrare un esercizio partorito in tempi di twitter e Pinterest. In realtà, era il modo individuato dalla Domus diretta da Deyan Sudjic, a cavallo del 2000, per delineare un insolito, e forse inconsapevole, ritratto del candidato di turno della rubrica ‘Cinque cose’. Il poco spazio per le parole messo a disposizione dal progetto grafico di Simon Esterson, nell’unica pagina dedicata alla rubrica, costringeva a condensare informazioni e riflessioni. Da queste, trasversalmente, emergevano i tratti più sinceri della personalità di chi le stilava.”

 

Le 5 cose che piacciono a James Irvine: la casa per il weekend di Craig Ellwood; il film Il Grande Lebowski; la moto BSA Goldstar Clubmans 500 del 1960; il marchio Sony; una citazione: “Tutto ciò che possiedi finisce per possederti”

Articolo su Domus Web, pubblicato in origine su Domus 838 / giugno 2001 »

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